Monday, September 7, 2009

Vero!



Dilbert: Mamma, come sempre ieri ho lavorato fino a mezzanotte.
Mamma: Bene, almeno hai guadagnato qualche soldo extra.
D: Non mi pagano gli straordinari
M: Beh, sicuramente sarà stato un lavoro importante.
D: Non esattamente. Il mio capo mi ha fatto fare delle modifiche a una presentazione in Powerpoint che l’hanno peggiorata.
M: Se non altro sarai pronto per la riunione.
D: È stata annullata. Ma non è un problema dato che il progetto non era comunque finanziato.
M: Quindi hai lavorato gratis per peggiorare una presentazione per una riunione che non ci sarà di un progetto che non esiste?
D: Già.
M: Oh… sei proprio nel mondo della pubblicità.

Sunday, May 10, 2009

La leggenda dell'amore di vento

Ne parlavano in tanti. Molti pensano fosse solo una leggenda, ma non è del tutto così. Qualcosa di vero c'era di sicuro. Qualcosa di vero c'è sempre, anche nelle leggende più strane.

Il monte Stella. Sì proprio quella montagnetta che se si pensa come è nata non si direbbe un posto romantico. Messa in vita dalla morte di tante persone. Creata da cenere, macerie e polvere di una guerra da dimenticare, è solo lì, che puoi vedere tutta Milano e non avere niente sopra la testa oltre il sole e le nuvole.

Si narra che un giorno una ragazza portò lì il suo amato. Salirono insieme sulla vetta più alta di questo posto che ormai è ricoperto da un prato in vita.

Lì, vedendo dinanzi a loro disteso il mondo, ammirando l'orizzonte a pieno cerchio sotto la sfera celeste, e con l'emozione di essere in volo, capirono che erano destinati l'uno all'altra. Quella sensazione di estasi ed euforia non avrebbe mai avuto luogo se non fossero stati insieme.

Uno sguardo.
Un "Ti amo".
Un bacio.

Si strinsero, si trinsero così forte che abbracciati dal vento, si trasformarono anche essi stessi in vento.
Un vento forte ma non freddo. Quello che ti avvolge e ti accarazza la pelle facendoti sentire il calore di una persona lontana.

Anche oggi salendo sulla cima di quel monte, il monte Stella, puoi comunicare con quel vento, e capire quello che loro provarono.

Saturday, April 18, 2009

No title

Help!,
I forgot to remember to forget a day in the life,
like dreamers do.


The night before yesterday,
I saw her standing there,
she said…
she said
she loves you, ain’t she sweet?
No reply…
That’s all right, I will get back
I’ll follow the sun free as a bird
Crying, waiting, hoping…
I’ll be on my way while my guitar gently weeps only a northern song


I’m looking through you
tell me what you see?
You won’t see me
You know my name, you know what to do


I just don’t understand
A world without love
I call you misery


If you’ve got trouble
I want to hold your hand
In spite of all the danger



If I needed someone
I’m happy just to dance with you
sure to fall
If I fellIt’s only love


I want to tell you
sometimes I need you


I feel fine in my life because –
Oh, darling, do you want to know a secret?
I’m in love, loving you


Please, please me
don’t let me down,
don’t ever change words of love


love of the loved
love you to
the inner light
Oh, my soul
I’m so tired, I’m only sleeping
for no one -
shout,
revolution,
chains,
carnival of light
etcetera


I want you, you’ll be mine
All I’ve got to do…?
Got to get you into my life


That’ll be the day, nowhere man
I’ve got a feeling I’ll be back
step inside love, real love
two of us


Your mother should know,
Across the universe there’s a place, strawberry field forever


When I get home I’ll get you
It won’t be long, long, long, long, the long winding road


“Yes, it is rain, Mr. Moonlight, September in the rain


“What goes on?” – “Magical mystery tour”


Baby it’s you,
things we said today
a taste of honey


Let it be a beginning
tomorrow never knows


Wait,
slow down,
not a second time


Hello
goodbye

good day sunshine
goodnight



The End

P.S. I love you